#Maturità, @coldiretti fornisce la dieta giusta: più frutta, meno caffè

MATURITA’: COLDIRETTI, ECCO DIETA SALVA ESAMI, MENO CAFFE’ PIU’ FRUTTA

 

La frutta aiuta a rilassarsi e a combattere il grande caldo che disturba gli studi mentre l’abuso di caffè è l’errore alimentare più frequente degli studenti che si preparano ad affrontare l’esame di maturità, perché provoca eccitazione, ansia ed insonnia che fanno perdere concentrazione e serenità. E’ quanto afferma la Coldiretti che ha stilato la lista degli alimenti “promossi e bocciati” nella dieta per gli esami di maturità che interessano oltre mezzo milione di studenti. Un aiuto per vincere la preoccupazione viene dagli alimenti ricchi di sostanze rilassanti come – sottolinea la Coldiretti – pane, pasta o riso, lattuga, radicchio, cipolla, formaggi freschi, yogurt, uova bollite, latte caldo, frutta dolce e infusi al miele che favoriscono il sonno e aiutano l’organismo a rilassarsi per affrontare con la necessaria energia e concentrazione la sfida scolastica.  Per affrontare il rush finale da evitare, perché possono provocare insonnia e agitazione, sono oltre al caffè anche patatine in sacchetto, salatini e cioccolata che sono invece spesso presenti tra le scorte di emergenza delle ansiose vigilie. È necessario – consiglia la Coldiretti – cercare di riposare adeguatamente facendo attenzione all’alimentazione, evitando sia il digiuno che gli eccessi, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti. Tra i condimenti out sono da evitare cibi con sodio in eccesso per cui vanno banditi curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Esistono invece cibi che – evidenzia la Coldiretti – aiutano a rilassarsi per la presenza di un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. La serotonina aumenta con il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce di stagione ma effetti positivi nella dieta serale si hanno con legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi. Tra le verdure – ricorda ancora la Coldiretti – al primo posto la lattuga, seguita da cipolla e aglio, perché le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno. Bene anche un bicchiere di latte caldo, giusto prima di andare a letto, che oltre a diminuire l’acidità gastrica che può interrompere il sonno, fa entrare in circolo durante la digestione elementi che favoriscono una buona dormita per via di sostanze, presenti anche in formaggi freschi e yogurt, che sono in grado di attenuare insonnia e nervosismo. Infine – conclude la Coldiretti – un buon dolcetto di incoraggiamento ricco di carboidrati semplici ha una positiva azione antistress, così come infusi e tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax e di piacere che distende la mente e la rende più pronta a rispondere alle sollecitazioni degli esaminatori.

 


I TRUCCHI DELLA DIETA PER GLI  ESAMI

CIBI BOCCIATI

 CIBI PROMOSSI

Patatine in sacchetto 

 Pasta, Riso, Pane, Orzo

Piatti con dado da cucina

 Lattuga, Radicchio Cipolla, Aglio

Cioccolato, Cacao

 Rape, Cavolo

Caffè, The

 Formaggi freschi, Yogurt

Curry, Pepe, Paprika

 Uova bollite

Superalcolici

 Miele in infusi caldi, Latte caldo

Salatini

 Frutta dolce

 

 Dolce

Fonte: Elaborazioni Coldiretti

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Oggi Le Iene in cattedra @uninsubria, giornalismo e infotainment

“LE IENE” IN CATTEDRA ALL’INSUBRIA

Le nuove forma si inchiesta con autore e inviato del noto programma di infotainment di Italia 1. Ingresso libero

Lunedì 15 maggio 2017, alle ore 14, nell’Aula Magna del Collegio Universitario Carlo Cattaneo, di Via Henry Dunant 7, a Varese, è in programma l’incontro aperto al pubblico “Siamo Iene, animali selvaggi“, organizzato dal Centro di ricerca Mass media e società: Storia e critica dell’opinione pubblica e dal Corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi dell’Insubria.

 

Intervengono Gaston Zama, autore e regista del programma televisivo “Le Iene”, e Cizco, inviato “Le Iene”. Coordina Andrea Bellavita, docente di Linguaggi televisivi e cross mediali, Università degli Studi dell’Insubria.

 

Il Centro di ricerca Mass Media e Società, nell’ambito dell’insegnamento Linguaggi televisivi e cross mediali, attraverso il confronto con due fuoriclasse della televisione, si propone di far riflettere sulle nuove forme “di fare” inchiesta tra giornalismo e entertainment.

 

«Gaston Zama è autore e regista di alcuni dei servizi più spettacolari e importanti del programma Le Iene, in grado di coniugare il rigore e la profondità dell’inchiesta giornalistica con un’innata predisposizione per la ricercatezza della messa in scena e per il gusto della provocazione: l’ultimo in ordine di tempo, andato in onda il 6 maggio e subito diventato un piccolo cult, è Selfie estremi, viaggio a Dubai alla scoperta della follia per la celebrità pericolosa, girato con Fabio Rovazzi – spiega il professor Bellavita – . Cizco, alias Francesco Di Roberto, è stato confondatore del gruppo genovese dei “Meganoidi” e veejay per “Videomusic” e per “MTV”, e collabora conLe Iene come inviato. Insieme realizzano servizi di grande interesse giornalistico, in cui il modello ormai classic dell’infotainment che ha reso celebre il programma di Italia1 si incontra con la tradizione del giornalismo di viaggio e investigativo: “Africa Tossica”, sulla diffusione del Nayope, nuova droga letale in Sud Africa, “La mattanza dei narcos”, sull’evoluzione delle bande criminali di Acapulco dopo l’arresto di El Chapo, il più grande narcotrafficante del nuovo millenio, e “La gang del diavolo”, sulla follia sanguinaria delle gang di El Salvador» conclude Andrea Bellavita.

 

fonte ufficio stampa

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#Pararowing, canottaggio disabili, da oggi a Gavirate @VascNews


Sul lago di Varese un fine settimana con i grandi campioni paralimpici e con i master da 19 nazioni

CANOTTAGGIO: A GAVIRATE L’INTERNATIONAL PARAROWING

Una manifestazione che rientra nel calendario della Varese Sport Commission, iniziativa della Camera di Commercio

 

I numeri sono di rilievo: in questo fine settimana a tutto canottaggio Gavirate ospita 600 tra atleti, tecnici e accompagnatori di 19 nazioni. Si parla insomma di quasi 2.400 pernottamenti, che diventano 3.200 se si considerano anche i master, cioè atleti al di sopra dei 27 anni, che gareggeranno per le altre gare previste sulle acque del lago di Varese, sempre nel weekend. «C’è una grande attenzione intorno a questa manifestazione – sottolinea Giorgio Ongania, presidente della Canottieri Gavirate, società che da undici anni organizza l’evento –. Questa iniziativa è ormai un’importante consuetudine avviata con gran merito da chi ci ha preceduto alla testa della nostra società e che vogliamo promuovere e far crescere ulteriormente. Siamo lieti di poter accogliere sul nostro territorio, grazie anche all’aiuto delle istituzioni e della Federazione Canottaggio, atleti di rilievo internazionale, provenienti da diversi paesi. Siamo infatti convinti che una delle strade da percorrere per migliore ulteriormente la nostra attività sia quella di rafforzare una sempre più feconda sinergia tra sport e turismo». Un obiettivo che è perfettamente in linea con quelli della Varese Sport Commission, progetto della Camera di Commercio che supporta questa manifestazione e che punta a intercettare la variegata domanda di turismo sportivo in continua crescita e caratterizzata da una buona capacità di spesa, generando interessanti ricadute per tutta la filiera dell’ospitalità.

Ed ecco allora che a Gavirate sono già presenti ormai da qualche giorno dei veri e propri “campioni del pararowing”, che abitualmente scelgono le acque del nostro lago per allenarsi e che sono ormai pronti per mettersi in competizione per quella che, dagli addetti ai lavori, è considerata subito dopo le Paralimpiadi la più importante manifestazione del calendario internazionale di questa disciplina.  «Tra i tanti atleti di spessore che sono con noi in questi giorni – aggiunge il presidente Ongania –, anche delle medaglie di Rio2016, come l’israeliana Moran Samuel. E poi altri campioni di primissimo piano, provenienti da diversi paesi europei ma anche da Kenia, Nigeria, Tunisia e Uganda».

Di non minor importanza le competizioni master che si svolgeranno affiancando il programma del pararowing. A Gavirate sono già arrivati atleti, provenienti da Germania, Francia e Svizzera, interessati ad abbinare alle competizioni la conoscenza del territorio «Da parte di queste squadre – conclude Giorgio Ongania – abbiamo già avuto la richiesta di svolgere, nei momenti liberi dalle competizioni, delle vere e proprie escursioni in bicicletta o anche a piedi alla scoperta delle bellezze architettoniche e ambientali del Varesotto». Un importante valenza turistica, dunque, quella collegata a questa manifestazione. Proprio per questo nel fine settimana di canottaggio a Gavirate, ad affiancare gli organizzatori, saranno presenti i Tourist Angels: studenti delle scuole superiori che, nell’ambito di un progetto di Camera di Commercio e Regione Lombardia, mettono in gioco il loro entusiasmo, ampliando la rete d’informazione turistica sul nostro territorio.

 

fonte ufficio stampa

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Festival della Filosofia 2017 @Uninsubria, a Varese l’11 e il 12 maggio

Giovedì 11 e venerdì 12 maggio, dalle ore 8,30 alle 13, nell’Aula Magna di Via Ravasi, si svolgeranno le due giornate dell’VIII Festival della Filosofia del Progetto dei Giovani Pensatori, il progetto di didattica filosofica del Centro Internazionale Insubrico dell’Università degli Studi dell’Insubria, diretto e promosso dal prof. Fabio Minazzi e curato dalla prof.ssa Marina Lazzari (CII).

 

 

FESTIVAL DELLA FILOSOFIA

Giovedì 11 e venerdì 12 maggio, dalle ore 8,30 alle 13 nell’Aula Magna di Via Ravasi, si svolgeranno le due giornate dell’VIII Festival della Filosofia del Progetto dei Giovani Pensatori, il progetto di didattica filosofica del Centro Internazionale Insubrico dell’Università degli Studi dell’Insubria, diretto e promosso dal prof. Fabio Minazzi e curato dalla prof.ssa Marina Lazzari (CII). Anche quest’anno la realizzazione delle giornate del Festival si è avvalsa della collaborazione di una fitta rete di Istituti Scolastici e di docenti dei vari ordini di scuole, con il coinvolgimento attivo dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Varese. Ci troviamo nuovamente di fronte alle voci appassionate e sapienti deiGiovani pensatori, impegnati quest’anno nella risposta al quesito “Il filosofo e la città: quale civiltà?”.

Nella prima giornata verranno presentati i percorsi progettuali ideati e sviluppati durante tutta la durata dell’anno scolastico, dagli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado tra cui la straordinaria testimonianza dei Giovani pensatori diversamente abili dell’Istituto Comprensivo “Pellico” Varese 2, che, coordinati dalla prof.ssa Monica Stramaccia, presenteranno in filmato la performance: Costruire insieme la città del ben-essere.

Grande spazio avranno poi i Laboratori del progetto dei Giovani Pensatori: il Laboratorio artistico-filosofico, coordinato dalla prof. ssa Stefania Barile (CII) e giunto alla seconda edizione, che ha coinvolto l’intero Consiglio di Terza della Scuola Secondaria di Primo Grado “A. T. Maroni” insieme ad uno degli artisti varesini contemporanei più noti, Giorgio Vicentini. Questo laboratorio presenterà una sintesi del lavoro svolto e una mostraLibri Liberi, realizzata dagli studenti e curata da Stefania Barile e Benedetta Perlasca con la collaborazione di Giorgio Vicentini. IlLaboratorio sulla Legalità, Legalità come prassi, coordinato ancora dalla prof. ssa Barile (CII), offrirà, invece, una breve presentazione delle numerose attività progettate e condivise nell’ambito della Commissione Legalità attraverso l’intervento Il diritto e il rovescio dell’arte con un’illustrazione del sito C4Legalityrealizzato dagli studenti dei Licei “Manzoni” di Varese e dei Licei “Sereni” di Luino con la collaborazione di sei Musei del territorio provinciale (Museo Civico Castello di Masnago e Museo Castiglioni di Varese; Museo Archeologico di Sesto Calende; Museo Internazionale di Ceramica e di Design di Cerro di Laveno; Museo Bodini di Gemonio; Museo Parisi Valle di Maccagno). Sempre nell’ambito di Legalità come prassi, gli studenti della 3^C del Liceo “Ferraris” di Varese, guidati dalla prof.ssa Monica Iori presenterannoEtica”mente”: etica contro illegalità mentre la Classe 4^DL del Liceo Linguistico Statale “A. Manzoni” di Varese, guidata dalla prof. ssa Rosanna Galeani si impegnerà nella presentazione Dai valori ai principi: viaggio attraverso le Costituzioni. I giovani pensatori della 3^BT dell’ISISS “Daverio-Casula” di Varese guidati dalla prof.ssa Antonella Frecentese,presenteranno, invece, “Guardie e ladri” nel lago di Varese, mentre le Classi Prime della Scuola Secondaria di Primo Grado “A.T. Maroni” di Varese, coordinate dalla prof.ssa Marta Pedotti, presenteranno la Storia delle palafitte preistoriche e delle stanghe di profondità nel lago di Varese. Queste ultime due performances rientrano nell’ambito del Progetto di Didattica Lacustrecoordinato dal prof. Amerigo Giorgetti, coordinatore dell’Archivio sul territorio dei Laghi varesini. Anche il Liceo Classico varesino sarà presente al dibattito con interessanti ed attuali riflessioni politiche: la Classe 2E del prof. Antonio Balistrieri si impegnerà nel tema: “I migliori politici sono quelli che non desiderano esserlo(Resp., 520 D), Platone tra fascino e condanna della politica mentre le Classi 1^E e 1^F coordinate dal prof. Francesco Trevisin saranno presenti con la perfomance titolata Migranti. Gli studenti del Triennio del Liceo Statale “V. Sereni” di Luino guidati dai proff. Valeria Astori e Giuliano Tosi, animeranno la mattinata con Il mosaico musicale.

La sezione Giovanissimi PensatoriFilosofia con i bambini sarà la protagonista della seconda giornata del Festival della filosofia, in programma venerdì 12 maggio 2017. Protagonisti della mattinata saranno i 375 “piccoli filosofi” di 8 scuole primarie cittadine e della provincia che, guidati dalla prof. ssa Veronica Ponzellini (collaboratrice del CII e docente liceale di filosofia e storia) ideatrice e coordinatrice del progetto, e dalle loro maestre, metteranno in scena un dialogo filosofico intitolato: La città dei Giovanissimi Pensatori. L’intera performance è il risultato di un intenso e proficuo anno scolastico, dedicato alla didattica filosofica socratica, realizzata all’interno delle aule delle Scuole primarie “S. G. Bosco” di Varese, di Voltorre, di Gavirate, di Buguggiate e di Velate, che ha visto i bambini dedicarsi alla scoperta del valore sociale, ambientale, spirituale e civile della città con particolare riferimento alla città di Varese, al suo lago, ai suoi giardini e montagne.

In anteprima all’apertura del Festival della Filosofia dei Giovani Pensatori,mercoledì 10 maggio 2017 alle ore 11 presso lo spazio espositivo della Scuola Secondaria di Primo Grado “A. T. Maroni” in P. zza S. Giovanni Bosco 2 a Varese sarà inaugurata la mostra Libri Liberi, realizzata dagli studenti di 3^A e curata da Stefania Barile e Benedetta Perlasca con la collaborazione di Giorgio Vicentini. La mostra sarà visitabile con la guida degli alunni dal 10 al 13 maggio dalle ore 11 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.30 su prenotazione e il 27 maggio dalle ore 16 alle 21 con entrata libera. Per prenotazione telefonare alla segreteria della scuola 0332-234011 dalle ore 8 alle 14.30.

In merito all’ottava edizione di questo progetto il prof. Minazzi ha dichiarato come «la straordinaria crescita di questo progetto che coinvolge annualmente più di tremila studenti, attesta, in primo luogo, il valore formativo che la stessa università può e deve esercitare nei confronti del proprio territorio, prestando particolare attenzione al mondo della scuola. Esiste un’osmosi diretta tra mondo universitario e mondo scolastico (di qualunque grado ed indirizzo) proprio perché il traite-d’union di queste realtà è rappresentato dagli stessi studenti. In secondo luogo, questo progetto conferma la capacità “mercuriale” della filosofia che sa infilarsi in ogni settore dello studio, della ricerca e della vita per aiutare lo studente ad essere pienamente consapevole della sua stessa attività. Infatti scopo primario del progetto è proprio quello di aiutare gli studenti a diventare protagonisti, critici ed autonomi, del loro stesso processo formativo: solo chi ragiona con la propria testa, in modo critico, può infatti trasformarsi nel protagonista della propria vita e delle proprie scelte».

 

fonte ufficio stampa

 

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La storia della tv locale a Varese, archivio ETL donato al Centro Internazionale Insubrico

L’ARCHIVIO DI ETL DONATO AL CENTRO INTERNAZIONALE INSUBRICO

Un patrimonio archivistico di straordinaria importanza: nelle registrazioni l’evoluzione del mezzo televisivo in Italia e la storia e la politica locali ampiamente documentate

 

ETL, Emittente Televisiva Locale fu una delle primissime televisioni private a emittenza locale che operava a Varese ed era molto seguita e conosciuta. Nacque nel 1974 con la denominazione di RTL, che fu insieme a “Firenze Libera” la prima emittente italiana a trasmettere via etere per poi assumere nel 1977 la denominazione di ETL Varese Video. Il fondatore di questa televisione privata fu Luciano Giaccari, che operò sempre con la collaborazione diretta di Maud Ceriotti. L’emittente irradiava il suo segnale dai canali uhf 45, 50. La sede era a Varese, in via del Cairo 4. Il palinsesto proponeva numerosi spazi d’informazione elaborati e diretti a cura di Maud Ceriotti: “Il Quotidiano (Telegiornale), il rotocalco settimanale “Rotosette”, una rubrica periodica in diretta con il sindaco di Varese, una sezione “dibattiti” che interveniva anche con inserimenti “in tempo reale” in caso di eventi straordinari (ad esempio sul caso Moro), lo spazio dedicato al cinema “normale e d’autore, programmi sportivi, con l’esclusiva del Basket Varese, del Varese Calcio, del ciclismo e di altri sport minori, numerose rubriche culturali su mostre d’arte anche a carattere ultra locale, “Giochiamocene” trasmissione dedicata e condotta dai bambini e altri programmi di musica, teatro e intrattenimento con registrazioni dal vivo degli spettacoli.

All’inizio degli anni ’80 ETL ha aderito alla Syndication Net, mentre nel 1983 è entrata a far parte di Antenna Nord di proprietà dell’editore Rusconi al quale, ETL fu ceduta.

Ora Maud Ceriotti ha deciso di donare al Centro Internazionale Insubricodell’ateneo varesino l’Archivio di ETL costituito da 345 videocassetteU-matic 3/4 ‘ da 60, interamente registrate, contenenti i programmi e le trasmissioni prodotte da ETL e quindi liberi da diritti. Come ha rilevato il prof. Andrea Bellavita, docente di Linguaggi Crossmediali, Università degli Studi dell’Insubria, che ha effettuato una ricognizione analitica di questo straordinario archivio della comunicazione televisiva locale, «l’esperienza di ETL rappresenta in termini esemplari e indiziari un particolare momento della storia della televisione e dei media italiani, cioè la nascita delle emittenti private a emittenza locale, come primo esperimento di televisione privata, destinata a confluire nell’emittenza nazionale». La  fisionomia complessiva di tale archivio, sempre nell’analisi del prof. Bellavita, si configura secondo la seguente articolazione:

–          «il palinsesto delle produzioni di ETL è estremamente vario, riguarda una serie di aree tematiche sufficientemente ampia da poterla considerare, a tutti gli effetti una rete televisiva “generalista”, e quindi consente di sviluppare una prospettiva di ricerca esaustiva, di grande interesse non soltanto nell’ambito degli studi sull’evoluzione storica del mezzo televisivo in Italia, ma anche in chiave socio-culturale»

–          «l’approccio editoriale della rete è indirizzato ad un equilibrio tra l’attenzione per i fenomeni e le esperienze locali e uno sguardo interpretativo sui fenomeni nazionali, sia dal punto di vista culturale che socio-politico»

–          «i materiali contenuti sono integri e insieme costituiscono un corpus esaustivo, e non episodico della messa in onda, tale da consentire analisi e studi completi, sia in termini diacronici che sincronici»

–          «i materiali costituiscono inoltre un vettore di solido interesse per l’approfondimento del tessuto sociale e culturale di Varese, come testimonianza dell’identità cittadina»

–          «di grande interesse sono anche i materiali cartacei, che documentano gli aspetti di gestione economico-legale connessi all’esperienza di una rete televisiva».

 

A fronte di questa donazione il prof. Fabio Minazzi, direttore del Centro Internazionale Insubrico, ha sottolineato come questo «straordinario patrimonio archivistico costituisca un unicum nel quadro della storia della comunicazione locale proprio perché presenta alcuni documenti storici i quali non solo consentiranno di studiare la storia della progressiva liberalizzazione della comunicazione mass-mediatica in ambito televisivo, ma costituiranno anche una ricchissima miniera aurifera dalla quale potranno essere ricavati molteplici materiali storici, politici, culturali e variamente documentari. Senza trascurare come tale materiale offrirà la possibilità agli studenti e ai ricercatori del corso di laurea di Scienza della Comunicazione del nostro di aprire innumerevoli nuove piste di ricerca e di studio».

 

fonte ufficio stampa

 

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Carossino tra i 12 e Geninazzi riserva, @fipic: ecco la nazionale #basketincarrozzina #Europei #Tenerife2017

BASKET IN CARROZZINA, I CONVOCATI PER GLI EUROPEI 2017

Ecco i nomi dei 12 azzurri chiamati da Carlo Di Giusto per l’impegno europeo del prossimo giugno.

 

Il Responsabile Tecnico della Nazionale di basket in carrozzina Carlo Di Giusto ha reso noti i nomi dei 12 azzurri convocati per i Campionati Europei che si svolgeranno a Tenerife, in Spagna, dal prossimo 19 giugno.

Tante le novità rispetto alla deludente esperienza europea di due anni fa in Inghilterra: ben 7 esordi, ed una età media drasticamente ridotta a 26 anni, con un solo over 30 in rosa, l’italo – marocchino Ahmed Raourahi. Cinque i club rappresentati, con i campioni d’Italia della Briantea 84 Cantù che contribuiscono con il numero record di 5 elementi.

 

Ecco i dodici convocati:

–        Sabri BEDZETI (S. Stefano Sport)

–        Domenico BELTRAME (Santa Lucia Roma)

–        Filippo CAROSSINO (Briantea 84 Cantù)

–        Simone DE MAGGI (Amicacci Giulianova)

–        Enrico GHIONE (S. Stefano Sport)

–        Andrea GIARETTI (S. Stefano Sport)

–        Giulio Maria PAPI (Briantea 84 Cantù)

–        Ahmed RAOURAHI (Briantea 84 Cantù)

–        Francesco SANTORELLI (Briantea 84 Cantù)

–        Claudio SPANU (Dinamo Lab)

–        Francesco SANTORELLI (Briantea 84 Cantù)

–        Giacomo TOSATTO (S. Stefano Sport)

Convocati come riserve Davide Schiera (Briantea 84 Cantù), Alessandro Boccacci (NPiC Rieti) e Jacopo Geninazzi (HS Varese).

Completano lo staff tecnico il vice allenatore Roberto Ceriscioli, la fisioterapista Scheila Bellito, il meccanico Claudio Possamai e la team manager Eleonora Tramontana.

“Ho sposato in pieno le indicazioni del CIP e della FIPIC di avviare un netto ringiovanimento in ottica Paralimpiadi Tokyo 2020”, spiega il Responsabile Tecnico Carlo Di Giusto; “Lavorare con un gruppo così giovane significa avere la possibilità di plasmare uomini oltre che atleti, e di questo sono entusiasta. Ovviamente c’è un rovescio della medaglia, che è legato all’inesperienza e alla disabitudine di questi ragazzi nel giocare insieme, ma tutti provengono da realtà importanti e sono abituati a confrontarsi a grandi livelli durante l’anno”.

Di Giusto poi si sofferma sugli aspetti di natura tecnica di questa nuova Nazionale: “Una delle caratteristiche principali di questa squadra sarà la duttilità e l’intercambiabilità dei ruoli. A differenza ad esempio dell’Italia che allenai dal 2002 al 2007 e che vinse due Europei, dove avevo a disposizione giocatori con ruoli ormai consolidati e stabiliti, questo gruppo mi darà la possibilità di provare soluzioni anche inedite rispetto a quanto abbiamo visto negli ultimi anni; penso ad esempio a De Maggi, Papi e Giaretti, tutti lunghi con un ottimo tiro da fuori, che colmeranno quella che storicamente è sempre stata una lacuna per la nostra squadra”. Continua Di Giusto: “Probabilmente rispetto alle altre Nazionali ci manca un punti 3 medio-alto, ma la squadra nel suo complesso è equilibrata: un nutrito parco lunghi, due ottimi punti 2,5, una coppia di punti 1,5 di livello assoluto come Raourahi e Santorelli e poi un punti 1 capace di tirare da tre, come Claudio Spanu. Aggiungo il dispiacere per aver rinunciato a due elementi come Roncari e Miceli per problemi fisici, ma sono soddisfatto di averli sostituiti senza aver abbassato il livello tecnico della squadra”.

Infine una riflessione sul nuovo spogliatoio azzurro: “Da quanto abbiamo vissuto nel raduno siciliano di due settimane fa, posso dire che sta nascendo un bellissimo gruppo. Dobbiamo sentirci tutti parte di una famiglia, si vince e si combatte tutti insieme, uno al fianco dell’altro, senza protagonismi. Questa per me è la cosa più importante”.

La Nazionale azzurra si ritroverà in Abruzzo il 3 giugno, in occasione del Gran Galà del basket in carrozzina ad Atri, mentre il raduno pre-partenza si svolgerà al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dell’Acquacetosa, a Roma, dal 14 al 19 giugno. Esordio il 22 giugno contro la Francia.

fonte ufficio stampa

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A Varese si torna ad assumere, dati @vacamcom

Rispetto al 2015, in leggera diminuzione il numero dei contratti stipulati, considerando le diverse tipologie

MERCATO LAVORO: 103MILA ASSUNZIONI A VARESE NEL 2016

L’analisi dell’Ufficio Studi e Statistica di Camera di Commercio sui dati della Provincia

 

Nel 2016 il mercato del lavoro varesino ha offerto 103mila opportunità occupazionali. Un dato inferiore a quello dei dodici mesi precedenti, quando furono 111mila i contratti stipulati, ma ugualmente significativo alla luce di almeno due fattori: la forte riduzione degli incentivi occupazionali del Governo e il venir meno dell’effetto Expo, che nel 2015 aveva generato lavoro. Inoltre, altro elemento positivo, il saldo tra entrate e uscite ha fatto segnare complessivamente un +1.630. Nell’anno precedente invece, nonostante il maggior numero di ingressi, il saldo si era fermato a +364.

Quest’analisi – condotta dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio sulla base dei dati del Settore Lavoro della Provincia – conferma la persistenza di un certo dinamismo occupazionale sul nostro territorio, pur con tutte le difficoltà che ancora sta attraversando l’economia varesina.

Quali però le tipologie contrattuali che hanno caratterizzato le assunzioni 2016? La riduzione degli incentivi occupazionali legati al lavoro a tempo indeterminato ha portato a una diminuzione di questo tipo di assunzioni, che nello scorso anno sono state il 15% del totale, quando nel 2015 valevano il 22%. Di contro, tornano ad aumentare le forme più flessibili: il contratto a tempo determinato (41% delle assunzioni 2016) e quello somministrato (28%).

Intanto anche il tasso di disoccupazione risulta in discesa, pur con la permanenza di una forte preoccupazione soprattutto rispetto alle fasce giovanili. Entrando nel dettaglio, le cifre ci dicono che in media nello scorso anno sono state 34mila lepersone in cerca di occupazione in provincia di Varese, di cui 14mila uomini e 20mila donne (dati Istat su base campionaria).  Il tasso di disoccupazione è così sceso all’8,2%, in diminuzione rispetto al 2015, quando era al 9%. La disoccupazione varesina resta però superiore in media a quella lombarda (7,4%), ma ancora lontano da quella italiana (11,7%). A livello regionale, nel 2016, Varese era al terzo posto tra le province lombarde per tasso di disoccupazione, preceduta solo da Mantova (8,7%) e Brescia (8,6%).

In questo quadro, ancora una volta, sono soprattutto i giovani ad aver risentito in modo più forte degli effetti recessivi del mercato del lavoro: in provincia di Varese la disoccupazione giovanile (15-24 anni) è salita dal 32,1% del 2015 al 36,7% del 2016, con punte del 30,2% per i maschi e del 43,8% per le femmine. A livello nazionale lo stesso tasso ha toccato, lo scorso anno, quota 37,8%. Oltre i 35 anni il tasso di disoccupazione provinciale è, invece, sceso al 4,8% (in miglioramento rispetto al 2015, quando era 6,6%), attestandosi a un livello tra i migliori in Lombardia. Ciò conferma il fatto che l’emergenza lavoro riguarda soprattutto le fasce giovanili, in particolare le ragazze.

Tutti i dati sono disponibili su OsserVa, il portale statistico della Camera di Commercio varesina.

 

 

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#RecordStoreDay anche a #Gallarate e a #Como

(…) In quel di Gallarate, nella roccaforte di Carù, si festeggia con il folk d’autore di Tim Grimm & Family Band, Charlie Cinelli, Daniele Tenca (Badlands), Andrea Parodi, la rivelazione soul Gary Hudson, il country blues di Jimmy Ragazzon dei Mandolin Brothers, il jazz del Tommaso Caccia Trio e il blues degli Hot Coals.

Il punk arriva da Alta Fedeltà a Como con Guido Sassola/Zazzo, il cantante dei Negazione, per presentare il boxset con tutti gli album in vinile della storica band torinese. Settecento copie in esclusiva per il negozio comasco, da poco inserito tra i 50 migliori al mondo per rarità discografiche e prime stampe.

Vinyl Haus di Vimercate presenta un dj set funk e boom bap di Dj Mate, con un corollario alcolico come la birra Road Crew dei Motorhead, un Tattoo corner con Maurizio What e un’Opera Collettiva a cura di Alexandra. (…)

altre info qui: Record Store Day sito ufficiale

 

 

 

 

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#Turismo: il 20 aprile a #Varese con @vacamcom incontri gratuiti #formazione

#inLOMBARD1A
la più ricca, la più popolosa da oggi la più Bella

 

Terza tappa del progetto di formazione a 360° gradi sul turismo
con un unico obiettivo comune per la filiera: insieme diventare la prima regione turistica d’Italia

 

VARESE, 20 Aprile 2017

a partire dalle 14:00

 

CENTRO CONGRESSI – VILLE PONTI

Piazza Litta, 2 – 21100- Varese (VA)

 

Prende il via la terza tappa del progetto “#inLombard1a” dedicato alla formazione degli operatori turistici in materia di promozione, attrattività, digitalizzazione condotto da Explora, DMO di Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Milano in collaborazione con la Camera di Commercio di Varese e con il Varese Convention and Visitors Bureau.

Un appuntamento gratuito pensato per operatori del settore, albergatori, fornitori di servizi, personale proveniente da punti informativi e agenzie di promozione turistica locale, con l’obiettivo di approfondire competenze e professionalità, accogliendo così la sfida di diventare la prima regione turistica d’Italia.

Si chiama infatti #inLombard1a con il numero ”1” al posto della “i”, per dichiarare l’intento e l’obiettivo del progetto: lavorare tutti insieme, imparando, confrontandosi e utilizzando gli strumenti di Explora e Regione Lombardia al meglio, per ambire a diventare la prima regione turistica d’Italia.

 

Registrazione ai Workshop e alla plenaria a questo LINK:
(è possibile confermare la partecipazione fino a 3 workshop)

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Ora legale, #insonnia e problemi, ecco da #Coldiretti consigli utili

 ORA LEGALE: COLDIRETTI, A RISCHIO INSONNIA 12 MLN DI ITALIANI

 

Cibi come il latte e il riso possono aiutare a combattere il rischio insonnia che riguarda circa 12 milioni di italiani e contribuire a un passaggio morbido dall’ora solare a quella legale. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’allarme insonnia determinato dall’obbligo di spostare di un’ora in avanti le lancette dell’orologio che provoca un cambiamento del ciclo del sonno con rischio di insonnia accompagnata da ansia, nervosismo, malumore, mal di testa e tensione muscolare. Pane, pasta e riso, ma anche lattuga, radicchio, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte caldo e frutta dolce favoriscono il sonno e aiutano l’organismo a rilassarsi, anche in concomitanza con il passaggio alla stagione primaverile, mentre – sottolinea la Coldiretti – alimenti conditi con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza ed anche salatini, alimenti in scatola e minestre con dado da cucina rendono più difficile addormentarsi. L’alimentazione – riferisce la Coldiretti – è in stretto rapporto con il sonno, infatti, ci si addormenta difficilmente a digiuno o comunque non sazi, ma anche nei casi di eccessi alimentari, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti. La Coldiretti ha stilato un vademecum degli alimenti utili per conciliare un buon sonno e di quelli da evitare per battere il jet lag da cuscino come cioccolato, cacao, the e caffè per la presenza della caffeina, oltre ai superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con risveglio al mattino. Innanzitutto – avverte la Coldiretti – a cena è fondamentale evitare cibi con sodio in eccesso per cui vanno banditi alimenti con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche salatini e piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Esistono invece cibi – evidenzia la Coldiretti – che aiutano a rilassarsi: innanzitutto pasta, riso, orzo, pane e tutti quelli che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. Ok nella dieta serale anche a legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi. La serotonina aumenta con il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce di stagione. Tra le verdure – ricorda ancora la Coldiretti – al primo posto la lattuga, seguita da radicchio rosso e aglio, perché le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno, ma anche zucca, rape e cavoli. Un bicchiere di latte caldo, giusto prima di andare a letto, che oltre a diminuire l’acidità gastrica che può interrompere il sonno, fa entrare in circolo durante la digestione elementi che favoriscono una buona dormita per via di sostanze, presenti anche in formaggi freschi e yogurt, che sono in grado di attenuare insonnia e nervosismo. Infine – conclude la Coldiretti – un buon dolcetto ricco di carboidrati semplici ha un’azione antistress, così come infusi e tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax e di piacere che distende la mente.

 

fonte ufficio stampa Coldiretti

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